Forse non è la voce preferita sulla nostra agenda, ma la visita ginecologica annuale è un appuntamento molto importante! Anche se molte donne pensano di doversi rivolgere al ginecologo solamente in caso di patologie, è necessario sottoporsi a una visita di controllo periodica. Scopriamo perché.

  

Se sono perfettamente in salute perché dovrei andare dal ginecologo?

Probabilmente ti sarai fatta questa domanda, leggendo il titolo del nostro articolo. Infatti sembra assurdo doversi rivolgere a uno specialista senza un motivo reale.

Possiamo però svelarti che in ogni fase della vita di una donna è fondamentale il consulto ginecologico per instaurare un rapporto consapevole con la propria intimità, imparando a riconoscere qualsiasi segnale di squilibrio per il proprio benessere.


In cosa consiste la visita ginecologica

Come prima cosa il medico ti farà alcune domande per avere alcune informazioni, come ad esempio la tua storia clinica, se riscontri particolari fastidi o disturbi, se hai un ciclo regolare o particolarmente doloroso. Si tratta di domande necessarie ad avere un quadro generale del tuo stato di salute, in modo da individuare più facilmente eventuali rischi futuri.

Dopo una breve chiacchierata, arriva il momento più imbarazzante della visita, ma non temere: un bravo medico saprà sicuramente metterti a tuo agio!

Il ginecologo ispeziona vulva e vagina alla ricerca di eventuali infiammazioni, irritazioni o lesioni, oltre che per controllare che la lubrificazione, molto importante per la salute dell’organo, soprattutto nei rapporti sessuali, avvenga in modo corretto.

Una parte importante della visita è poi l’esame del collo dell’utero e il pap test, un importante esame per la prevenzione dal cancro all’utero. Si preleva del muco cervicale per esaminarlo e individuare eventuali lesioni che potrebbero poi evolvere in tumore. Si tratta davvero di un’operazione di pochi minuti che può salvarti la vita!

In alcuni casi si fa anche un’ecografia, per avere un quadro più completo dell’anatomia di utero e ovaie, in modo da individuare con un buon anticipo eventuali formazioni sospette.

  

La visita ginecologica da adolescenti

Quando è consigliato fare la prima visita dal ginecologo? La maggior parte dei medici concorda che la scelta migliore sia di fare una visita molto presto, o comunque a non molta distanza dal primo rapporto sessuale.

Per quanto possa essere un argomento un po’ imbarazzante in famiglia, le adolescenti sono spesso attive sessualmente, ed è controproducente nascondere loro preziose informazioni riguardo al loro corpo!

È infatti importante arrivare al primo rapporto sessuale in modo consapevole e responsabile. Prova a pensare a quante leggende metropolitane e credenze popolari possono rovinare un momento che dovrebbe invece essere a tutti gli effetti piacevole e di condivisione.

Sottoporsi a periodiche visite ginecologiche sin da giovani significa avere informazioni corrette e precise sulla contraccezione e sulle malattie sessualmente trasmesse, instaurando così un buon rapporto con la propria intimità, senza inutili paranoie che spesso hanno origine nella scarsa informazione.

  


E dai 20 ai 40 anni?

Finita l’adolescenza, una visita annuale dal ginecologo non perde certo d’importanza!

È infatti fondamentale continuare a coltivare la buona abitudine di prendersi cura di sé: questo ti aiuterà a cogliere qualsiasi segnale di squilibrio, e a prendere le dovute misure per risolvere il problema in qualsiasi momento.

Grazie al supporto del ginecologo potrai facilmente intercettare anche piccoli disturbi, senza inutili ansie, ma anche senza sottovalutare quelle che potrebbero evolvere in patologie più serie, se non curate in tempo.

In questo periodo di tempo è possibile anche che una donna desideri una gravidanza, e il consulto ginecologico è essenziale per preservare la fertilità e per vivere in tutta serenità questo momento particolare della vita, prendendosi cura di sé e della nuova vita.

Dai 20 ai 40 anni è molto importante anche imparare l’autopalpazione del seno, che molti ginecologi insegnano, perché si tratta di una pratica molto utile per riconoscere eventuali anomalie che possono trasformarsi in forme tumorali, se non si presta loro la dovuta attenzione.

  

Il periodo della menopausa

Tutte le donne che ci sono passate sono d’accordo: la menopausa è difficile da affrontare, e non è molto diversa dalla preadolescenza.

Si attraversa infatti un momento della vita molto particolare, in cui entrano in gioco squilibri ormonali che possono causare sbalzi emotivi anche molto forti, oltre a significativi cambiamenti nel corpo, come vampate di calore e secchezza vaginale.
Proprio come il menarca è seguito da mestruazioni irregolari, così la menopausa è preannunciata da un ciclo che inizia a essere un po’… fuori fase!

Queste sono le prime avvisaglie della menopausa che si avvicina, e un consulto ginecologico può essere un valido aiuto per tranquillizzarti sui cambiamenti che stanno avvenendo nel tuo corpo.

L’aiuto di un esperto è utile anche a distinguere i normali e naturali cambiamenti del corpo da eventuali patologie che potrebbero presentarsi in questa delicata fase della tua vita da donna.


In conclusione: il ginecologo è un potente alleato della tua salute, non sottovalutarlo!