Le peggiori amiche delle donne. Candida e vaginite: conoscere il nemico per annientarlo!

Chi di noi non ha mai avuto una di quelle fastidiose irritazioni che non permettono di stare sedute tranquille nemmeno un secondo, con tutto il disagio dovuto alla sensazione di umidità e al prurito, magari durante una lunga giornata di lavoro?Purtroppo questa situazione è molto comune al mondo femminile: le statistiche infatti dicono che circa il 75% delle donne soffre almeno una volta nella vita di questo disturbo, che in molti casi è recidivo.Le vittime preferite della Candida Albicans, il fungo responsabile dell’infezione, sono le donne in età fertile sessualmente attive, ma non è raro che si presenti anche nelle bimbe più piccole a causa di un pannolino umido o di cattiva qualità.

 

I sintomi sono quelli che tutte noi conosciamo, che ci provocano disagio e alcune volte anche una buona dose di imbarazzo, mentre svolgiamo le azioni quotidiane.
La temibile vaginite può bussare alla nostra porta portando con sé calo del desiderio sessuale (con anche dolore durante gli eventuali rapporti), disfunzioni vescicali varie, prurito, secchezza, secrezioni (a volte anche maleodoranti!), fino ad arrivare anche al sanguinamento, nel casi più estremi.

 

Una volta colpite dalla candida, il modo migliore per difendersi è l’utilizzo di antimicotici locali (come ad esempio una crema vaginale) o, nei casi più gravi, una terapia di antimicotici per via orale.Nei casi più lievi, si possono provare anche alcuni rimedi naturali, anche se questi sono sconsigliati per le recidive.
Per disinfiammare la zona, degli impacchi di camomilla e malva possono portare un sollievo notevole, così come l’aloe vera, grazie al suo potere rinfrescante. Altri alleati naturali sono rappresentati dal tea tree oil, da assumere per via orale oppure in una lavanda, e dalle tisane al finocchio e anice.

 

Come per ogni cosa, però, la miglior cura è la prevenzione, e bastano davvero poche sane abitudini per ridurre al minimo la possibilità di essere colpite dal disturbo.
Non è una novità: i cibi che mangiamo influenzano tantissimo la nostra salute!
La cattiva alimentazione infatti è una delle prime cause dello sviluppo della candida, perché altera la flora batterica vaginale, agevolando l’azione del fungo.
Cosa è meglio mangiare allora, per potenziare al massimo le nostre difese? Gli esperti concordano su alcuni alimenti, dei veri toccasana per mantenere in forze e in salute la flora batterica: lo yogurt al naturale (quello zuccherato favorirebbe lo sviluppo del fungo), i cereali integrali, il pesce, l’aglio, con la sua naturale azione antibatterica, i legumi, i carciofi e la frutta poco zuccherina (come ad esempio mela, pera, fragola, albicocca, arancia, pesca, frutti di bosco).

 

Oltre all’azione dall’interno, è possibile prevenire lo sviluppo di una vaginite anche dall’esterno.
Per esempio: sapevi che la biancheria sintetica e i prodotti per l’igiene intima particolarmente aggressivi aumentano le probabilità di proliferazione del fungo?
Come sempre, la biancheria in microfibra è un big no per la buona salute delle zone intime! Meglio la biancheria di cotone, che permette alla tua pelle di respirare.

Così come la biancheria, anche gli assorbenti di cotone DOT brevettati in cotone anallergico sono più rispettosi del pH delle parti intime, perché agevolano la traspirazione e limitano al massimo il ristagno di umidità: oltre che comodi e asciutti, un’arma contro le infezioni!
La maggior parte delle irritazioni da candida, infatti, si sviluppa durante le mestruazioni, per via dell’assorbente e dell’ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri.

 

Che dire, ragazze? Con poche semplici mosse possiamo proteggerci da uno dei fastidi più tipici per noi donne. Un’ultima cosa: anche lo stress è un potente alleato della candida. Qualche volta concediti un po’ di sano relax!