Il vero incubo di noi donne è proprio lei: la temibile cistite! Circa il 30% delle donne dai 20 ai 40 anni ha avuto almeno una volta nella vita questa brutta esperienza, che in alcuni casi si ripete.

La buona notizia è che non sei sola. L’altra buona notizia è che puoi prevenirla!

 

I sintomi della cistite sono chiari e inequivocabili: noi donne sappiamo che quando si presentano dobbiamo agire in fretta, per evitare di aggravare la situazione.

Inizia tutto con il continuo stimolo a urinare, operazione che si rivela difficoltosa, perché la pipì esce poco per volta, ma anche dolorosa, durante e dopo, con gli inconfondibili bruciori tipici della cistite.

Quando l’infezione si aggrava, inizia il costante dolore al basso ventre e in alcuni casi anche la fuoriuscita di sangue insieme all’urina, che può anche spaventare se si è alla prima esperienza con questo disturbo.

 

Quali sono le cause della cistite?

Conoscerla per evitarla! La cistite è causata dalla presenza di batteri nelle urine, che normalmente sono sterili all’interno della vescica, in particolare Escherichia coli.

I batteri risalgono l’uretra e si depositano nella vescica, dove causano l’infezione, se non sono fermati in tempo.

Sono moltissimi gli errori che rischiamo di fare ogni giorno, favorendo quindi lo sviluppo della cistite.

Prima di tutto pratiche igieniche sbagliate possono causare la proliferazione dei batteri: non solo lavarsi troppo poco mette a rischio la salute della vescica, ma anche lavarsi troppe volte al giorno e con detergenti sbagliati, che distruggono la naturale flora vaginale, annullando così il suo potere di contrastare le infezioni.

Anche l’uso di spermicidi come metodo anticoncezionale nel lungo periodo può dare problemi, perché abbattono le difese immunitarie delle parti intime.

Completa il quadro l’irregolarità intestinale: i batteri che causano la cistite infatti provengono proprio dall’ultimo tratto dell’intestino, dove sono totalmente innocui, e hanno la funzione di collaborare alla digestione. Quando la situazione intestinale è irregolare, questi batteri passano con più facilità alla zona genitale e all’uretra, dove possono causare infezioni come la cistite.

 

È proprio questo il motivo per cui le donne sono particolarmente colpite dalle infezioni alle vie urinarie: l’uretra femminile è molto più corta di quella maschile (misura infatti circa 3-4 cm) e molto vicina all’ano. Il risultato è che i batteri passano con molta più facilità da una parte all’altra.

È però sbagliato credere che gli uomini siano completamente immuni alla cistite e alle infezioni alle vie urinarie. In particolare, quando la prostata non svolge completamente la sua funzione protettiva è possibile che nella vescica proliferino batteri, proprio come accade alle donne quando sono alle prese con questo tipo di infezioni. Ricordiamo poi che si tratta di patologie contagiose con il rapporto sessuale, quindi anche gli uomini dovrebbero prestare molta attenzione!

 

La cistite nelle fasi della vita femminile

Abbiamo già parlato di questo tema, ma non ci stancheremo mai di dirlo: la vita di una donna attraversa fasi molto diverse tra loro, e per mantenere la propria salute ai massimi livelli è importante dare il giusto valore ai sintomi e alle varianti di ogni momento.

La cistite può colpire sin da bambine, ed è per questo motivo che è necessario insegnare subito a pulirsi e lavarsi nel modo corretto, da davanti a dietro, per evitare di portare i batteri verso l’uretra. Bisogna poi ricordare alle bimbe di fare la pipì regolarmente, soprattutto nei momenti in cui sono distratte con il gioco! Si tratta infatti di una buona norma per evitare la proliferazione batterica nella vescica.

Nelle giovani donne, invece, la cistite è spesso collegata al rapporto sessuale (si definisce in alcuni casi anche “cistite da luna di miele”): lo sfregamento del rapporto, in particolare quando la lubrificazione è scarsa, apre le porte all’irritazione e alle infezioni.

Le donne in gravidanza sono particolarmente soggette alla cistite, perché i cambiamenti ormonali che attraversano predispongono alle infezioni urinarie. Queste sono molto pericolose durante la gravidanza, perché se non vengono curate in modo corretto e completo possono dare problemi al feto. Alcune infezioni sono poi asintomatiche, quindi raccomandiamo la massima attenzione!

Infine, durante la terza età il rischio di cistite è più alto, perché le difese immunitarie naturali diminuiscono, rendendo così più vulnerabili alle infezioni di qualsiasi tipo, anche quelle urinarie, e la regolarità intestinale può diminuire, favorendo così la proliferazione dei batteri, come accennavamo prima.

 

Cura e prevenzione dalla cistite

In tutte queste fasi della vita è quindi necessario difendersi dalla minaccia costante di questo fastidioso disturbo, prima di tutto prevenendolo, ma anche curandolo quando ormai è troppo tardi per fermarlo.

Quando i sintomi ci sono tutti e il tuo sospetto di avere la cistite si trasforma in una spaventosa certezza, è ora di andare dal dottore: ti prescriverà una terapia farmacologica, solitamente a base di antibiotici, che dovrai seguire alla lettera, per evitare una brutta ricaduta.

Sono altamente sconsigliate le terapie fai da te! Rischiano solo di aggravare una situazione magari facilmente risolvibile con l’aiuto del medico.

La situazione ottimale, però, come ben potrai immaginare, è quella in cui la cistite si tiene ben lontana!

È possibile prendere precauzioni per ridurre veramente al minimo le possibilità di contrarre questa brutta infezione. Il primo consiglio da seguire è quello di bere, bere moltissimo durante la giornata. Parliamo di acqua, ovviamente! In questo modo la vescica sarà sempre in movimento, e i batteri non avranno il tempo di proliferare. Proprio a questo proposito è consigliato fare pipì con regolarità, senza trattenerla, in particolare dopo i rapporti sessuali, che con lo sfregamento possono favorire l’ingresso dei batteri nella vescica. Insieme all’urina sarà espulso anche qualsiasi corpo estraneo dovesse essersi introdotto.

Dal momento poi che sappiamo tutte da dove arrivano i batteri che causano la cistite, un’alimentazione ricca di fibre, che favorisca la regolarità intestinale, è un’ottima soluzione. Evita poi di esagerare con gli alimenti che irritano l’intestino!

Presta poi attenzione alle quotidiane pratiche igieniche: un’igiene corretta, infatti, come specificato anche nel nostro articolo dedicato alla cura giornaliera del benessere delle parti intime, può evitare moltissime irritazioni e infezioni.

Un ulteriore consiglio è quello di scegliere con cura la biancheria e gli assorbenti: le fibre naturali, come il cotone, sono più rispettose delle tue parti più delicate, a differenza dei tessuti sintetici, che favoriscono l’irritazione.